top of page

Nuovo Bonus Edilizio in Sicilia: Contributi a Fondo Perduto per la Riqualificazione Energetica e Sismica


La Regione Siciliana ha introdotto una nuova misura di sostegno per il settore immobiliare attraverso la legge di stabilità regionale per il triennio 2026-2028. Con uno stanziamento complessivo di 45 milioni di euro a valere sul "Fondo Sicilia", viene istituito un sistema di contributi a fondo perduto per incentivare la riqualificazione energetica, sismica e strutturale del patrimonio edilizio residenziale privato. La dotazione finanziaria è ripartita in 15 milioni di euro per ciascuno degli anni 2026, 2027 e 2028.

Finalità e Ambito di Applicazione

L'intervento normativo persegue un duplice obiettivo: da un lato, accelerare la transizione energetica del patrimonio edilizio in linea con gli standard europei "Case Green" e, dall'altro, sostenere economicamente le famiglie che intendono migliorare la sicurezza e l'efficienza delle proprie abitazioni. La misura si inserisce in una visione più ampia di rigenerazione urbana, contrasto allo spopolamento dei centri storici e riduzione del consumo di suolo.

Gli interventi ammessi a contributo includono:

  • Adeguamento sismico e miglioramento strutturale, volti a elevare la sicurezza degli edifici.

  • Efficientamento energetico, per ridurre i consumi e la spesa delle famiglie, in linea con le direttive europee sulla decarbonizzazione.

  • Abbattimento delle barriere architettoniche.

Sono ammissibili esclusivamente gli interventi realizzati su edifici esistenti e provvisti di regolare titolo abilitativo. Restano escluse dal beneficio le unità immobiliari appartenenti alle categorie catastali di lusso A/1 (abitazioni di tipo signorile), A/8 (abitazioni in ville) e A/9 (castelli, palazzi di eminenti pregi artistici o storici).

Soggetti Beneficiari

I contributi sono destinati a soggetti privati che non operano nell'esercizio di attività d'impresa, arti o professioni. Nello specifico, i beneficiari sono:

  1. Persone fisiche, per interventi su unità immobiliari di proprietà.

  2. Condomìni, limitatamente agli interventi effettuati sulle parti comuni degli edifici .

È prevista inoltre una quota di risorse riservata ai proprietari con un Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) inferiore a 20.000 euro.

Caratteristiche e Massimali del Contributo

Il beneficio consiste in un contributo a fondo perduto che copre il 50% delle spese ammissibili sostenute . Sono stati definiti dei massimali di contributo differenziati in base alla tipologia di edificio:

  • € 25.000,00 per ciascuna unità immobiliare in edificio unifamiliare o per unità immobiliari funzionalmente indipendenti con accesso autonomo dall'esterno site in edifici plurifamiliari.

  • € 20.000,00 per ciascuna unità immobiliare in edifici composti da due a otto unità.

  • € 15.000,00 per ciascuna unità immobiliare in edifici composti da più di otto unità.

L'erogazione del contributo avverrà per stati di avanzamento lavori (SAL), in funzione dell'effettivo progresso degli interventi e subordinatamente all'esito positivo dei controlli previsti.

Divieto di Cumulo

Una caratteristica fondamentale della misura è il divieto di cumulo. Le fonti specificano chiaramente che il contributo regionale non è cumulabile con altri incentivi, aiuti o agevolazioni pubbliche concessi per il medesimo intervento edilizio.

Da notare che esso viene posto in modo non cumulabile con altri aiuti pubblici relativi al medesimo intervento edilizio.

Questo principio di non cumulabilità o di alternatività tra incentivi statali e regionali per le medesime finalità trova riscontro anche in altre normative e prassi amministrative nazionali. Ad esempio, una risoluzione dell'Agenzia delle Entrate ha chiarito che, per gli interventi di riqualificazione energetica, il contribuente deve scegliere se beneficiare della detrazione fiscale nazionale o di eventuali contributi regionali o locali [Risoluzione n. 3 del 26/01/2010]. Analogamente, normative relative a contributi per la ricostruzione post-sisma prevedono che il contributo concesso sia al netto di altri contributi pubblici percepiti per le medesime finalità [DECRETO-LEGGE 17 ottobre 2016, n. 189][LEGGE 30 dicembre 2024, n. 207]. Nonostante ciò, l'Associazione dei Costruttori Edili (ANCE) Sicilia ha auspicato che in futuro il contributo regionale possa diventare cumulabile con gli incentivi nazionali per massimizzare l'effetto leva sugli investimenti privati.

Procedure di Accesso e Gestione

La gestione operativa della misura è stata affidata a IRFIS-FinSicilia S.p.A., società in-house della Regione Siciliana. Le domande di contributo saranno acquisite tramite una procedura "a sportello", che seguirà l'ordine cronologico di presentazione fino all'esaurimento delle risorse disponibili. È stato esplicitamente escluso il ricorso a meccanismi di "click-day.

Per garantire un'equa distribuzione dei fondi, il plafond sarà suddiviso in sezioni dedicate alle diverse tipologie di intervento, evitando così che i grandi condomìni possano assorbire la totalità delle risorse nelle fasi iniziali.

Le modalità attuative di dettaglio, che disciplineranno le tipologie specifiche di interventi e spese ammissibili, i criteri e le modalità di presentazione delle domande, nonché le fasi di istruttoria, erogazione e controllo, saranno definite con un apposito decreto del Presidente della Regione, su proposta dell'Assessore alle Infrastrutture e Mobilità, di concerto con gli Assessori all'Economia e al Territorio e Ambiente.

Misure Correlate e Contesto Politico

Contestualmente a questa misura, la manovra finanziaria regionale ha rafforzato anche la programmazione di interventi per il recupero edilizio nei centri storici. In particolare, è stato introdotto un contributo che abbatte il 100% degli interessi sui mutui ultraventennali per la ristrutturazione nei centri e nei nuclei storici, con l'obiettivo di stimolare l'economia e rispondere al fabbisogno abitativo. È stata inoltre prevista una spesa di 15 milioni di euro annui per il triennio 2026-2028 per il sostegno abitativo alle giovani coppie e l'incremento dell'efficienza energetica.

 

Se vuoi saperne di più contattaci    :

ASPPI Messina

Tel 090 9572312

Cell. 371 4138270

 
 
 

Commenti


bottom of page