Detrazioni Edilizie 2026: Le Proposte del Disegno di Legge di Bilancio
- asppimessina
- 23 nov 2025
- Tempo di lettura: 5 min

Il Disegno di Legge di Bilancio 2026 (DDL di Bilancio 2026) introduce significative novità in materia di detrazioni fiscali per intervent
i edilizi, delineando un quadro che proroga di un anno le condizioni più vantaggiose previste per il 2025. Le modifiche, contenute principalmente nell'articolo 9 del DDL, intervengono sulla disciplina del recupero edilizio, dell'ecobonus e del sismabonus, posticipando al 2027 l'applicazione delle aliquote ridotte. È fondamentale sottolineare che le seguenti disposizioni sono basate sul testo del Disegno di Legge e la loro efficacia è subordinata all'approvazione definitiva della Legge di Bilancio 2026 entro il 31 dicembre 2025.
Quadro Normativo Precedente e Modifiche Proposte
La Legge di Bilancio 2025 (Legge n. 207/2024) aveva già rimodulato le detrazioni edilizie, stabilendo una progressiva riduzione delle aliquote per gli anni a venire [LEGGE 30 dicembre 2024, n. 207]. In particolare, per il 2025, aveva fissato un'aliquota base del 36%, innalzata al 50% per interventi sull'abitazione principale da parte di proprietari o titolari di diritti reali di godimento. Per le spese sostenute nel 2026 e 2027, era invece prevista una riduzione al 30% (o 36% per l'abitazione principale) [LEGGE 30 dicembre 2024, n. 207] .
Il DDL di Bilancio 2026 interviene su questo schema, proponendo di estendere al 2026 le aliquote previste per il 2025, posticipando di un anno l'entrata in vigore del regime meno favorevole.
Analisi delle Singole Agevolazioni
1. Detrazione per Recupero del Patrimonio Edilizio (art. 16-bis, TUIR)
L'agevolazione per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio, disciplinata dall'art. 16-bis del TUIR e dall'art. 16 del D.L. n. 63/2013, viene modificata come segue:
Per le spese sostenute nel 2026: Il DDL di Bilancio 2026 propone di applicare le stesse aliquote del 2025. Pertanto, spetterà una detrazione del 36%, innalzata al 50% se l'intervento è eseguito sull'abitazione principale dal proprietario o titolare di un diritto reale di godimento. Il limite di spesa rimane fissato a € 96.000 per unità immobiliare.
Per le spese sostenute nel 2027: Troverà applicazione l'aliquota ridotta, originariamente prevista per il 2026. La detrazione sarà del 30%, elevata al 36% per interventi sull'abitazione principale, sempre con un limite di spesa di € 96.000.
Dal 2028 al 2033: L'aliquota si assesterà al 30% con un limite di spesa ridotto a € 48.000.
Dal 2034: Salvo ulteriori modifiche, l'aliquota tornerà al 36% con un limite di spesa di € 48.000.
Resta confermata, senza scadenza, la detrazione al 50% per la sostituzione del gruppo elettrogeno di emergenza con generatori a gas di ultima generazione, ai sensi del comma 3-bis dell'art. 16-bis del TUIR.
2. Ecobonus (Detrazione per Risparmio Energetico - art. 14, D.L. n. 63/2013)
Anche per gli interventi di riqualificazione energetica, il DDL di Bilancio 2026 propone una proroga delle condizioni del 2025.
Per le spese sostenute nel 2026: L'aliquota sarà del 36% per tutte le tipologie di intervento, innalzata al 50% per lavori eseguiti sull'abitazione principale dal proprietario o titolare di diritto reale. I limiti di detrazione, differenziati per tipologia di intervento, restano invariati.
Per le spese sostenute nel 2027: L'aliquota scenderà al 30% (o 36% per l'abitazione principale).
Dal 1° gennaio 2028: Salvo ulteriori proroghe, l'ecobonus non sarà più applicabile. Tuttavia, si ricorda che gli interventi volti al risparmio energetico possono rientrare nella detrazione per recupero edilizio ai sensi dell'art. 16-bis, comma 1, lett. h) del TUIR.
3. Sismabonus (Detrazione per Interventi Antisismici - art. 16, D.L. n. 63/2013)
La disciplina del Sismabonus, che fino al 2024 prevedeva aliquote potenziate (dal 50% all'85%) in base alla riduzione del rischio sismico, era già stata ridimensionata dalla Legge di Bilancio 2025 [LEGGE 30 dicembre 2024, n. 207][DECRETO-LEGGE 4 giugno 2013, n. 63]. Il DDL di Bilancio 2026 ne estende la vigenza con le seguenti modalità:
Per le spese sostenute nel 2026: Si applicherà un'aliquota unica del 36% per tutte le tipologie di interventi antisismici, elevata al 50% per lavori sull'abitazione principale effettuati dal proprietario o titolare di diritto reale. Il limite di spesa è confermato a € 96.000.
Per le spese sostenute nel 2027: L'aliquota sarà del 30% (o 36% per l'abitazione principale), con lo stesso limite di spesa.
Dal 1° gennaio 2028: L'agevolazione, nella sua forma attuale, non risulta prorogata.
4. Bonus Arredo (art. 16, comma 2, D.L. n. 63/2013)
Il DDL di Bilancio 2026 propone la proroga del bonus arredo anche per il 2026.
Se saranno confermate le modifiche alla disciplina previste nel DDL di Bilancio 2026, il “bonus arredo” sarà prorogato al 2026, con percentuale di detrazione al 50% ed il limite di spesa a € 5.000.
Le spese per mobili ed elettrodomestici sostenute nel 2026 saranno agevolabili solo se collegate a interventi di recupero edilizio o antisismici iniziati a partire dal 1° gennaio 2025.
Agevolazioni non Prorogate o con Disciplina Specifica
Bonus Barriere Architettoniche 75% (art. 119-ter, D.L. n. 34/2020): Il DDL di Bilancio 2026 non contiene alcuna proroga per questa agevolazione. Pertanto, la detrazione del 75% per l'eliminazione delle barriere architettoniche cesserà la sua efficacia il 31 dicembre 2025. Tali interventi restano comunque agevolabili con aliquote inferiori nell'ambito della detrazione per recupero edilizio (art. 16-bis, comma 1, lett. e, TUIR).
Superbonus (art. 119, D.L. n. 34/2020): Non sono previste proroghe generali. L'agevolazione termina, nella maggior parte dei casi, il 31 dicembre 2025. Tuttavia, il DDL di Bilancio 2026 estende il Superbonus al 110% per il 2026 in un caso specifico:
[...] interventi su immobili danneggiati dagli eventi sismici verificatisi in Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo il 24 agosto 2016, il 26 e 30 ottobre 2016 e il 18 gennaio 2017, per i quali è stato dichiarato lo stato di emergenza e con istanze presentate prima del 30 marzo 2024. [Detrazioni edilizie 2026_ prime anticipazioni nel DDL di Bilancio 2026.pdf] In questa ipotesi, il beneficio è riconosciuto sull'importo eccedente il contributo per la ricostruzione ed è fruibile esclusivamente come detrazione d'imposta.
Tabella Riassuntiva delle Detrazioni Edilizie (secondo il DDL 2026)
Agevolazione | 2026 | 2027 | dal 2028 al 2033 | dal 2034 |
Recupero Edilizio (generale) | 36% (Limite € 96.000) | 30% (Limite € 96.000) | 30% (Limite € 48.000) | 36% (Limite € 48.000) |
Recupero Edilizio (abitazione principale) | 50% (Limite € 96.000) | 36% (Limite € 96.000) | 30% (Limite € 48.000) | 36% (Limite € 48.000) |
Ecobonus (generale) | 36% (Limiti invariati) | 30% (Limiti invariati) | Non previsto | Non previsto |
Ecobonus (abitazione principale) | 50% (Limiti invariati) | 36% (Limiti invariati) | Non previsto | Non previsto |
Sismabonus (generale) | 36% (Limite € 96.000) | 30% (Limite € 96.000) | Non previsto | Non previsto |
Sismabonus (abitazione principale) | 50% (Limite € 96.000) | 36% (Limite € 96.000) | Non previsto | Non previsto |
Bonus Arredo | 50% (Limite € 5.000) | Non previsto | Non previsto | Non previsto |
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