I contratti concordati stipulati in base agli accordi territoriali tra associazioni della proprietà e sindacati degli inquilini , in base alla legge 431/1998 possono essere stipulati nei Comuni ad alta densità abitativa elencati dal Dl 551/1998 e dalle delibere del Cipe .

La lista include alcuni grandi centri (Bari, Bologna, Catania, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Roma Torino e Venezia) tutti i Comuni confinanti con questi grandi centri;Tutti i capoluoghi di provincia; Comuni colpiti da calamità; Tutti gli altri Comuni elencati dalla delibera Cipe .

Le agevolazioni fiscali previste per i contratti a canone concordato sono :

 CEDOLARE SECCA:                aliquota al 10% per le annualità 2014 -2017, al 15 % a regime

 

 IMU e TASI:                                 aliquota comunale  ridotta del 25% a partire dall' annualità 2016

 

 IRPEF :                                        riduzione del  30% sul reddito del fabbricato

 

 IMPOSTA DI REGISTRO :       riduzione del  30% dell'imposta di registro